Tutto nasce nel 1988.
Sebastiano Andolina, per tutti Iano Scrupoli, figlio di un noto fabbro, cresce con il rispetto per il lavoro fatto bene, per i materiali e per il valore del dettaglio. Da questa eredità prende forma una boutique che non è mai stata solo un negozio, ma un luogo di ricerca, stile e identità. La moda diventa linguaggio, modo di vivere, scelta consapevole.
Con il tempo Scrupoli diventa un punto di riferimento per chi vuole distinguersi. Vestirsi bene significa sentirsi bene, muoversi con sicurezza, essere a proprio agio con il proprio corpo. Da qui nasce la passione per la bicicletta: libertà, equilibrio, forma fisica. Nei primi anni 2000, in un mondo bike ancora lontano dall’estetica e dalla cura degli abbinamenti, prende forma un’idea chiara: portare il fascino della moda sulle due ruote.
Nasce così Scrupoli Bike, naturale estensione della boutique. Non solo biciclette, ma ricerca, colore, stile. Un secondo spazio che parla lo stesso linguaggio del primo.
Nel 2018 entra in pieno nel progetto Salvatore, dopo due anni trascorsi in America. Porta nuove visioni e una forte passione per la MTB, senza mai tralasciare la strada. Le lunghe trasferte, le escursioni con i clienti e i campi gara fanno emergere un’esigenza precisa: non arrivare come tutti, ma arrivare con carattere. Da qui nasce l’amore per i veicoli iconici. Il primo Defender del 1995, ancora oggi utilizzato, diventa parte integrante dell’esperienza Scrupoli, aprendo un dialogo naturale tra biciclette, viaggi e stile.
Si rafforza anche il legame con Malta e con Xibi Luke – Xibi Garage, fino all’arrivo del Defender 110 Crew Cab appartenuto all’imprenditore parigino Armand Hadida, figura a cui Salvatore è profondamente legato. Le auto non sono mai semplici mezzi, ma estensioni dell’identità del brand.
Nel percorso Scrupoli trova spazio anche l’ospitalità. Un hotel sul lungomare, pensato soprattutto per ciclisti e sportivi, offre un luogo essenziale dove riposare, recuperare e ripartire. Un dettaglio coerente, silenzioso, che completa l’esperienza senza mai sovrastarla.
Oggi Scrupoli è anche custom di auto. Un lavoro sartoriale fatto di scelte mirate, rispetto per l’anima dei mezzi e cura maniacale dei dettagli. Ogni progetto nasce per esprimere carattere, funzionalità e stile, senza eccessi, senza mode passeggere.
Oggi Scrupoli è un luogo di culto. Un brand che si muove, che cambia città e strade, che unisce ciò che si indossa a ciò che si guida. È dialogo, musica, idee, libertà di espressione. È un ponte tra passato e futuro, uno scambio generazionale che evolve senza rinnegare le proprie radici.
Scrupoli accoglie, ascolta, condivide. Non giudica nessuno, se non chi manca di rispetto agli animali, parte integrante della famiglia Scrupoli.
Qui si viene per una bici, per un capo, per un viaggio o per semplice curiosità.
Si esce sempre con qualcosa in più: stile, ispirazione, identità.
Qui si viene per una bici, per un capo, per un viaggio o per semplice curiosità.